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Paolo

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Mi piace sperimentare cose nuove, conoscere persone nuove e visitare posti sempre nuovi, e se non riesco a farlo mi sento soffocare! So essere razionale e sensibile allo stesso tempo, ma anche allegro, romantico, acuto e introspettivo. E si dai, anche pigro e pignolo...
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Tracce

Perché così vi racconto un po' i fatti miei
July 18

Il lavoro che non paga

L'estate finalmente è entrata nel vivo, e il caldo comesideve è finalmente giunto. Paolo ha finito il proprio tirocinio presso Cinemanch'io, scrivendo il proprio secondo "diario di bordo" che ha risvegliato in lui ricordi un po' infingardi e un po' piacevoli, ma sicuramente recenti. Il nostro piccolo grande eroe è infatti un inguaribile romantico, e non lo diciamo solo per attirare l'attenzione delle avvenenti lettrici che frequentano questo angolino (se ce ne sono, non di avvenenti, ma di lettrici) ma lo diciamo perché è proprio così. E ad ogni modo la tattica di mostrarsi dolce, carino e romantico non ha mai funzionato. Perché le donne cercano il ragazzo stronzo, che le fa star male, che si fa inseguire...ehm...scusate. Una divagazione, a volte capita. Dicevo del nostro affezionatissimo, il quale dopo aver scritto l'ultima pagina del "diario di bordo" si è abbandonato ad un galleggìo nei pensieri e soprattutto nelle parole del precedente diario. Si, quello che non riesce più a leggere. E nel dubbio di conoscere la reale esistenza della parola "galleggìo" (se non esiste, è un neologismo, tié), possiamo informarvi che tutti i documenti del tirocinio sono stati consegnati in segreteria, e presto verranno registrati gli ultimi 5 Cfu di questa dannata laurea triennale.

La tesi è intanto lungi dall'essere conclusa. Il buon professor Sinigaglia ha consegnato a Paolo un preziosissimo nastro con una registrazione di Montanelli ospite all'Università di Torino, datato 12 maggio 1997. L'importantissima registrazione dura più di due ore, che dovranno essere interamente sbobinate dal buon Paolo, poiché il professor Sinigaglia gli ha si regalato la registrazione, ma in cambio vuole la trascrizione completa. Il nostro eroe ha anche conosciuto due laureande che hanno già finito la tesi col suddetto professore, e che hanno scritto un elaborato da ben 350 pagine. Paolo che voleva scrivere un libro, potrebbe scrivere una tesi che diventerà un libro. Oppure un libro che farà da tesi. In ogni caso dovrà scrivere tantissimo, e le tre pagine scritte finora sono pochine, in compenso il lavoro di ricerca già fatto è notevole e consistente, ma ancora insufficiente!

Il lavoro procede, lo stipendio no! Il nostro giornalista in erba ha ricevuto i complimenti nientemeno che da Gianni De Biasi, allenatore del Torino, la squadra che sta dando più dispiaceri in questo calciomercato di ogni altra. Forse solo il Siena sta riuscendo a fare peggio, forse. Ad ogni modo, i complimenti gli hanno fatto piacere, ma dato che nessuno vive di aria, gli farebbe ancora più piacere ricevere lo stipendio. Perché - da logica - se uno lavora deve essere pagato. Ma nel giornalismo tutte le leggi naturali vengono rimesse in discussione. E così il ritardo di stipendio ha superato il mese e mezzo. Se a questo si aggiunge il fatto che quello stipendio è trimestrale, praticamente Paolo lavora gratis da quasi cinque mesi. Cioè come a Tuttotoro. Ma almeno a Toronews c'è un direttore in grado di scrivere un articolo, non c'è più quel pirla di Bum Bum Bumma e rimanendo a Tuttotoro col c***o che De Biasi gli avrebbe fatto i complimenti. Ma il nuovo direttore assicura che se entro martedì non arriveranno i soldi (lui è dipendente come Paolo, infatti qui c'è finalmente la figura dell'editore) si comincerà lo sciopero. Sciopero è una parola che stimola in Paolo moti rivoluzionari e stralci di proteste operaie, ed è soprattutto una cosa che non va fatta da soli, altrimenti lo sciopero diventa una pirlata. Se si è tutti a smettere di scrivere, allora sì che ci sarà qualche effetto. Questo super ritardo però condizionerà le ferie di Paolo, che al 90% non ci saranno neanche.

La prima settimana di agosto vedrà però l'arrivo di Cristiana, amica d'oltre-Balcani che verrà a Torino per poco meno di una settimana, e che sarà ospite nell'abitazione paolina. Teoricamente il nostro affezionatissimo sarebbe dovuto partire per le proprie ferie dopo la partenza di Cristiana, ma probabilmente resterà qui anche per Ferragosto, così avrà più tempo per lavorare alla tesi e potrà unire l'utile al dilettevole, una volta tanto. Ma niente paura! Il suo fido compare Giuvà resterà qui a fargli compagnia, e chissà che anche l'altro compare Dunà non sia della partita. In ogni caso le cazzate ad agosto si sprecheranno. C'è rimasto spazio per l'argomento donne, che al momento non è affrontabile, perché quando ci sono delle trattative in corso è bene aspettare l'ufficialità prima di dare annunci. Certo è che la rubrica Lettere dalla Grecia questo mese resterà vuota. E probabilmente lo resterà anche per i prossimi mesi. Perché ad Atene sono avanti di un'ora, e sono indietro di due risposte. Dato che resteranno sempre avanti di un'ora, è quasi sicuro che resteranno sempre indietro di due risposte, che anzi potrebbero aumentare nel caso Paolo abbia un nuovo colpo di testa, e mandi un'altra dannata email.

Le speranze di Paolo, anche qui, si sprecano. I sogni pure. Ma per ora il sogno è diventare giornalista, poi magari più avanti sarà diventare miliardario, o premio Nobel. La speranza è che la tesi sia finita per ottobre, altrimenti la laurea slitterebbe a gennaio. L'altra speranza è che Cairo faccia qualche dannato acquisto, ma come si deve, non Giannichedda! Ciao belli. Stay tuned.

June 12

E' finita!

Il tour de force universitario ha finalmente trovato conclusione. Il nostro affezionatissimo Paolo, detto anche devoprendereunadecisione, ha sostenuto ieri il suo ultimo esame. E quale sarebbe potuto essere se non "Linguaggio giornalistico"? Il buon professor Sinigaglia si è dimostrato magnanimo come sempre, concedendo al nostro piccolo grande uomo un ottimo 28, che va a rinfoltire la sua media voti che così si attesta di poco sotto il 27. I crediti acquisiti finora giungono a quota 165, ad essi andranno sommati i 5 crediti di tirocinio (che finalmente terminerà a fine mese) e 10 crediti di prova finale. In pratica Paolo, il giornalista ex-preventivo, è praticamente laureato! Crande cioia! Gaudium magnum! Chissà se ancora una volta avremo fatto a pugni col latino?

Probabile che la discussione della tanto agognata tesi avverrà verso novembre, dato che la sessione settembrina ha la concreta parvenza di non esistere. Oltre al fatto di dover pagare 100 euri, più una marca da bollo da circa 15 denari, per ottenere il pezzo di carta, solo a novembre potremo annunciare, con un comunicato in mondovisione, a seguito della consueta fumata bianca, che HABEMUS LAUREAM! Ammesso che la traduzione latina di "laurea" sia proprio "lauream".

Ma il futuro ha necessità di essere delineato, e con una certa precisione. Se è vero che la Specialista torinese per Paolo non ha attrattive, è anche vero che il nostro affezionatissimo stia trovando una scusa plausibile per potersene andare dalla città della Mole. Questo perché ha bisogno di sentirsi grande, di vedere il mondo e di provare a vivere da solo. E che diavolo! La fitta ricerca di un corso post-triennale adatto alle sue mire ambiziose, l'ha portato a spaziare tra DAMS, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche e addirittura Sociologia. Le città candidate ad ospitare il nostro affezionatissimo sono per ora tre: Milano, Firenze e Urbino. Con quest'ultima in netto vantaggio. Ma il problema sta nella scarsa pecunia di cui Paolo dispone. Presto verrà aperta una casella postale per permettere donazioni da parte dei lettori, dei fan e degli inteneriti dalle sue (dis)avventure. Ma è già possibile donargli il 5 per mille. In attesa delle prime dazioni di denaro, Paolo è alla disperata ricerca di borse di studio, riduzioni tasse e sovvenzioni di vario genere. L'università più propensa sembra proprio essere Urbino, elogiata dai più, che gli è stata gentilmente indicata dalla regista Elisa Betta, della quale presto uscirà il primo trailer. Non il film, ma il trailer.

Anche se i genitori, mamma in primis, vorrebbero trattenere Paolo tra le Alpi e il Po, il figliol prodigo potrebbe cercare fortuna altrove. La sciagurata professione che si è scelto impone sporadici cambiamenti di residenza, e questa potrebbe essere l'occasione per cominciare a farli. Gli amici - quei pochi rimasti - per ora non prendono posizione, ma alcuni hanno già espresso parere favorevole. Non si sa se per il bene di Paolo o per la possibilità di levarselo finalmente dalle balle.

Intanto il monsone imperversa in quel di Torino. Ma al momento la piaga acquosa sembra lentamente dissolversi, tra una grandinata e l'altra, mentre il calore solare fa capire che forse siamo in estate. Estate che vuol dire vacanze, ed è probabile che le vacanze di Paolo significhino ancora una volta la sua terra natìa. L'amata Puglia. Famosa per l'acquedotto più scassato d'Italia, ma anche per i latifondi e le piantagioni di pomodori, il tacco d'Italia spalanca le braccia al proprio figlio trasmigrato, per via genetica, al nord. Non si sa ancora, vista la cronica mancanza di pecunia, se Paolo ci andrà con gli amici o ci andrà coi parenti. Ovvio immaginare come dai parenti il nostro eroe non spenderà una mazza, a parte i soldi per l'acquisto di una cospicua quantità di gelati, piadine e birre. Anche qui, staremo a vedere.

Per la rubrica Lettere dalla Grecia segnaliamo il fatto che Lei (si, proprio Lei) ha finalmente scritto al nostro affezionatissimo, che per la gioia ha ballato e cantato per un giorno intero. Proprio ieri tra l'altro, giornata che è stata quindi davvero molto positiva per Paolo. E pensare che il dilemma vacanze passa anche per la Grecia! Ma è più probabile che si fermi sulla costa salentina, o addirittura su quella garganica.

Concludiamo con qualche citazione, Paolo ha guardato Italia-Olanda, poi ha esclamato: "Noi eravamo gli arancioni, vero?"
Poi ha seguito il calciomercato, per un paio di settimane, finché ha esclamato: "Il Toro ha già fatto tutto, vero?"
Finché è intervenuto suo padre dicendogli: "Hai già pensato a trovarti un lavoro serio, vero?"

E con questa dichiarazione concludiamo dicendo che il padre di Paolo ha il diploma da "scoraggiatore" ma anche da "incazzatore". E nella vaga proposta di realizzare nuovi trailer sulla falsariga di Maccio Capatonda (Paolo ha già un sacco di idee), vi lasciamo all'estate che sembra (finalmente) arrivare. Paolo vi saluta, appuntamento alla prossima puntata. Stay tuned.

P.S.
No, seriamente. Noi eravamo gli arancioni, vero?
May 17

Riassunto delle puntate precedenti

Ma ve lo ricordate quando Paolo diede le sue "dimissioni irrevocabili"? Non furono altro che panzane, e il nostro piccolo grande eroe non riuscì a cavarsi dall'impaccio di non potersi divertire. Ora, a circa due mesi di distanza dall'ultimo post, il nostro affezionatissimo (tranquilli, è ancora vivo) può dirsi finalmente libero da ogni oppressione e turbamento.

In questi due mesi è passato dal Corriere Sportivo all'Ufficio Stampa, questo si sapeva, ma ha finito anche con quello. Ora è ritornato a fare il cronista di quel fantomatico "diario di bordo" che potrete trovare qui. Quello linkato è il diario vecchio, quello nuovo è ancora misteriosamente assente. Il nostro simpatico eroe giornalista ha incrementato la propria presenza alla Sisport, ed è solito confrontarsi settimanalmente col simpatico (?) faccione di Bum Bum Bumma, che non lo degna di un saluto e fa pure finta di non vederlo. Non si sa bene perché. La produzione settimanale di articoli viaggia sulle 7-8 unità, ma almeno si tratta di articoli ben più vari dei soliti "precedenti", "attacco squadra avversaria", "vita dell'allenatore prossimo avversario". E che diavolo!

L'università ha da poco concluso le lezioni, quindi presto cominceranno gli esami per Paolo, che appare preparatissimo ma in realtà non lo è affatto. L'esonero di Tecniche della pubblicità sostenuto ieri infatti, lascia ben poche speranze per un voto dignitoso. In compenso, grandi soddisfazioni arrivano dal professor Sinigaglia, docente di Linguaggio giornalistico, il quale ha accettato la tesi del nostro (ma forse l'avevamo già scritto) e si appresta a seguirlo nel suo lavoro e chissà (Paolo ci spera) a fornirgli un colossale "calcio in culo" in futuro remoto. Sono speranze che spesso e volentieri cozzano con la realtà. Intanto pensiamo a finire la tesina per l'esame, che è meglio.

In questi due mesi Paolo ha anche avuto l'occasione di innamorarsi. Ebbene sì. Ma ha anche avuto l'occasione di prendere una bella mazzata. Perché la sua amata ha pensato bene di espatriare, non per fuggire da Paolo (almeno lui ci spera) ma per inseguire un'offerta di lavoro che la costringerà a circa 2500km da Torino per tutta l'estate, e poi? E poi non lo sa neanche lei. Paolo ha avuto giusto il tempo di dirle tutto, ma proprio tutto tutto. Sarà per quello che la donna in questione non ha ancora dato nessun segno di vita dal loro ultimo incontro? Probabilmente i telefoni all'estero non prendono (Paolo spera tanto che sia così).

Il nostro affezionatissimo ha fatto anche un viaggio ad Atene! Constatando che i telefoni all'estero prendono eccome. Ciò gli ha permesso di divertirsi, visitare una città fenomenale, innamorarsene (Paolo è un esterofilo antitaliano inguaribile) e imparare anche un pò di greco. Oltre ad aver provato alcune pietanze tipiche, molte parecchio gustose, una - cucinata solo a Pasqua - orribilmente schifosa. Si chiama Mayriza, state attenti se capitate in Grecia per Pasqua. La loro di Pasqua, non la nostra. Occhio.

Questo è il riassunto delle puntate precedenti, quelle che non sono andate in onda perché il canale era occupato. Occupato da cosa? Ma da tutto quello che vi abbiamo raccontato. Paolo ha detto di salutarvi, e vi rimanda l'appuntamento alla prossima puntata. Se ci sarà. Non Paolo, ma la puntata.

March 07

Giusta Direzione

In questo periodo Paolo ha rischiato seriamente di impazzire. I suoi mirabolanti impegni si sono sovrapposti in una maniera tale da impedirgli anche di mangiare, tant'è che nelle ultime occasioni il nostro affezionatissimo non ha neanche potuto cenare a casa, ma ha dovuto farlo sul pulman con delle croccantelle al ketchup. Ma al di là di questi fatti più o meno interessanti, si segnala il mancato incontro con l'acerrimo rivale Bum Bum Bumma, casualmente incrociato alla Sisport. Paolo però non si è avveduto subito della sua presenza, ma lo ha notato, seduto in un angolino con un nuovo sottoposto al suo fianco, in seguito all'indicazione del suo nuovo direttore, Federico. Il povero ex diretùr era solo e sconsolato, lontano dai giornalisti come suo solito, e quasi quasi Paolo ha pensato di andarlo a salutare, salvo poi ripensarci nel giro di mezzo centesimo di secondo.

Nel frattempo il tirocinio presso l'azienda cinematografica procede alla grande, con un piccolissimo problema, le ore. "Le ore" intese non come la rivista di carattere pornografico che molti conoscono e fanno finta di non conoscere, ma "le ore" intese come fondamento dell'intero tirocinio. Poichè se non verrà raggiunta l'ambita quota di 250 ore di lavoro, la simpaticissima (?) e incasinatissima (!) università non riconoscerà i 5 CFU a Paolo, impedendogli di laurearsi. La quota raggiunta finora è fin troppo esigua, così il granatissimo regista ha avuto un'ideona: mettere su un ufficio stampa per promuovere la prossima sessione di corsi. E Paolo? Paolo ne sarà il direttore! Anche perchè essendo in due (lui e un'altra ragazza) i posti disponibili erano molto limitati. Il regista si è anche offerto di ricaricare il cellulare a Paolo in modo da permettergli di fare tutte le centinaia di chiamate necessarie. Il nostro eroe ha voluttuosamente accettato.

Essere direttore di un ufficio stampa però comporta grande impegno. Ciò si scontra con gli altri due impegni del nostro giornalista in carriera: Toronews e il Corriere Sportivo. Uno di questi due verrà eliminato. L'egregio editore di Toronews ha offerto un compenso di 100 euro mensili più ulteriori rimborsi per trasferte e quant'altro. Il gobbissimo direttore del Corriere Sportivo ha invece offerto 50 euro mensili senza nessun fottutissimo e ulteriore rimborso. La paga poi verrà erogata a partire dal quarto mese di lavoro. In pratica Paolo si dovrebbe fare un mazzo così per tre mesi a gratis, per poi cominciare a "guadagnare" l'irrisoria cifra di 50 euro mensili, sempre facendosi un mazzo così.
La decisione è stata difficile, ma alla fine Paolo ha dovuto scegliere tra una testata giornalistica che si occupa della sua amatissima squadra del cuore e una testata giornalistica che si occupa di calcio dilettantistico, oppure una testata in pieno setto nasale. Per questi motivi, la prossima sarà l'ultima settimana di lavoro presso il Corriere Sportivo. Si concluderà un'avventura che ha permesso al nostro piccolo grande eroe di conoscere alcune splendide persone, facendosi però un mazzo così per seguire uno sport che comincia già a detestare. A livello dilettantistico poi...

Per quanto riguarda la tesi, è quasi fatta per la campagna acquisti (oddio, questo è gergo calcistico), ovvero per la scelta del relatore. Il professore in questione, tale Alberto Sinigaglia, ha piacevolmente apprezzato l'argomento proposto da Paolo, invitandolo a mandargli una scaletta. Il nostro affezionatissimo è convinto che al 90% questo docente accetterà di fargli da relatore. Crande cioia! Anche perchè difficilmente Paolo si sarebbe visto ad affrontare una tesi con un professore non di Linguaggio Giornalistico.
Oltre al fatto di aver lisciato la visita serale alla redazione de "La Stampa" di Torino, Paolo è comunque entusiasta della piega che stanno prendendo gli eventi. Motivo della mancata visita? La sbadatissima Gtt ha pensato bene di cambiare il percorso di un pulman che Paolo avrebbe dovuto prendere quella sera, dimenticandosi di segnalarlo. Se non fosse stato per due gentilissimi ragazzi brasiliani (di nome Daniel e Diego, saluti e ringraziamenti a loro), Paolo sarebbe ancora lì ad attendere quel dannatissimo pulman. Ma probabilmente la visita si rifarà, ed anche la vecchia amica Rosanna (vecchia non in senso di età) potrebbe prendervi parte.

Grandi novità all'orizzonte. Sperando che non si tratti dell'ennesimo miraggio e sperando che la sorte continui a girare per il verso giusto, almeno fino al punto in cui, finalmente, ci sarà da guadagnare qualcosa in tutto questo. Stay tuned.
February 24

Costruzione futuro in corso...

Con oggi si conclude il febbraio cinematografico, badate bene, non quello lavorativo (che si concluderà il 29 febbraio) ma solo quello cinematografico e quindi del tirocinio. Il nostro eroe potrà rifiatare un attimo, ma giusto un attimo, prima di ricacciarsi allegramente nella masnada di impegni che lo attanagliano. Diviso tra Corriere Sportivo, università, tirocinio e corso di cinema, Paolo ha dato una svolta alla propria carriera giornalistica.
Il simpatico (?) diretùr detto anche Bum Bum Bumma (per la serie di cazzate che è solito sparare) è stato mandato simpaticamente a stendere. Ebbene si, cari lettori. L'era Tuttotoro è finalmente finita. Cosa succederà adesso? Beh, Paolo non è rimasto con le mani in mano, ed il motivo dell'addio risiede in realtà nella proposta molto più allettante di una nuova collaborazione, il tutto sempre grazie alla principessa Fabiana, la nuova musa ispiratrice e consulente lavorativa (presto anche d'immagine) di Paolo.
Il nostro affezionatissimo è passato a Toronews, il principale concorrente di Tuttotoro. Si tratta di un sito web che ha molti più mezzi e molti più soldi (e soprattutto il doppio delle visite) della precedente testata di Paolo. Ma il nostro giornalista incallito...udite udite...verrà finalmente pagato!!! Si, avete capito bene. Finalmente otterrà uno straccio di stipendio, non chissà che, ma quel tanto che basterà per fargli prendere quel maledettissimo tesserino da pubblicista. I dettagli economici verranno presto discussi con l'editore.
Frattanto si segnala la latitanza dell'alfiere Edoardo, che dopo un entusiasmo iniziale, non ha più confermato la propria adesione al cambiamento di testata. Misteri.

Ma il nuovo direttore si Paolo, oltre a frequentare la sua stessa università, ha qualcosa come un paio d'anni più di lui, e soprattutto era già conosciuto. Proprio questa conoscenza, a quanto pare, avrebbe permesso la sua assunzione nella nuova testata granata. Le raccomandazioni pullulano, ma sti gran cazzi!
Ora finalmente non si dovrà più fare nessuna fottutissima rassegna stampa. Con questo si pone anche nel dimenticatoio l'era radiotelevisiva di Paolo, anche perchè, visti i continui impegni del weekend, gli sarà molto difficile tornare in televisione. In radio nemmeno, in quanto le possibilità che il vecchio direttore inviti in trasmissione il nostro affezionatissimo rasentano lo zero assoluto.

In compenso pian piano si stanno aprendo tutta una serie di porte e porticine, che stanno proiettando Paolo verso un mondo di possibilità lavorative impensabili sino a pochi mesi fa. Per converso, il quoziente di esistenza della vita privata del nostro giornalista sta raggiungendo il quoziente di simpatia di Giampiero Mughini. In pratica amici, donne e tutto il resto si stanno sempre più allontanando (vabbè le donne neanche poi tanto, e che cazzo), ma il nostro soggetto non può assolutamente estranearsi da tutta questa serie di impegni che, se fatti fruttare come si deve, gli garantirebbero un futuro assai radioso. E poi si che ci divertiamo! Porca pupazza!
Impegni inderogabili che non possono essere quindi rimandati, soprattutto se la laurea incombe e se qualcuno gli propone di scrivere un libro, come è appena successo. Pazzesco eh? E non avete ancora visto niente. Per forza, ancora Paolo non ha combinato nulla! Ma ci sta lavorando, diamine se ci sta lavorando. Stay tuned.

Aggiornamento 25/02:
Anche l'alfiere Edoardo potrebbe presto diventare della famigghia Toronews, era rimasto fuori dalle trattative non per scelta ma per mancanza di comunicazione. Presto si porrà rimedio, ed il simpatico Bum Bum Bumma resterà con un pugno di sabbia.

February 11

Comparsate giornalistiche

Il nostro (più o meno) affezionatissimo ha con successo intrapreso la nuova collaborazione con il Corriere Sportivo, la cui redazione l'ha simpaticamente dotato di un tesserino grosso così (si si, così) che gli permetterà di assistere gratuitamente alle partite di Giovanissimi Regionali e affini. Mica tricche e ballacche!
Paolo sta cominciando a pensare che Babbo Natale quest'anno sia stato meno simpatico e più concreto, anche perchè il suo giornalismo preventivo sta diventando sempre meno preventivo e sempre più giornalismo, in pratica il desiderio che aveva chiesto nella famosa letterina.
In compenso il suo diretùr ha mangiato la foglia, così come il suo gemello detto iomioccuposolodellapartecommerciale ma anche dietroquestositoc'èunlavorone, ma Paolo ha fatto in tempo ad avvertirlo del proprio forfait. In pratica il nostro eroe si sta piano piano allontanando dal giogo sfruttatore di Tuttotoro cominciando con l'esentarsi da tutte le dirette domenicali possibili e immaginabili. Nell'ultima riunione, il simpatico Bum Bum Bumma ha temuto in un possibile addio di Paolo, Edoardo e Fabiana e, poichè quest'ultima gli sta platealmente sulle balle, ha elargito ai primi due la modica cifra di 50 denari, o euri che dir si voglia. Tant'è che i due intrepidi cronisti si sono meravigliati temendo di sognare. Ma grazie all'indomabile principessa Fabiana, il diretùr è stato messo alle strette, e se non troverà un modo di tramutare lo sfruttamento selvaggio in ricevute fasulle per l'Ordine dei Giornalisti, i tre volenterosi giovani manderanno allegramente a stendere lo svampito direttore.

Ma se da un lato il giornalismo da qualche soddisfazione a Paolo, dall'altro anche il tirocinio inizia a sortire i propri benefici effetti. Le riprese continuano e si prospetta un febbraio ricco di impegni, talmente ricco da aver dovuto rendere necessario l'utilizzo di un'agendina come promemoria. L'agendina, regalatagli a dicembre dal diretùr, si sta rivelando vitale e utilissima per tenere ordinati tutti gli impegni ai quali Paolo dovrà sottostare.
Oltre a seguire le riprese stando dietro la telecamera, Paolo ha finalmente fatto il grande passo, varcando la soglia del set cinematografico per porsi davanti all'obiettivo. Infatti il nostro piccolo grande eroe, ha fatto la comparsa in una scena. Il simpatico faccione del giornalista sarà quindi moltiplicato nelle dimensioni sullo schermo cinematografico. La scena, girata in via Cesare Battisti sotto gli occhi di ignari passanti, vede il protagonista del film suonare il violino con Paolo che gli si avvicina, si sofferma a guardarlo e poi, prima di andar via, gli lascia una moneta. Moneta che il protagonista stesso si dimenticherà di restituire salvo poi ricordarsi a fine giornata su suggerimento dello stesso Paolo. Si trattava di una moneta da un euro, e con un euro ci si compra un caffè, certo non lo si da a un suonatore di strada. Al massimo 50 centesimi.

Oggi cominceranno i corsi universitari, ma il nostro affezionatissimo non potrà seguirli causa tirocinio, al quale seguirà poi un corso di cinema. Il bonario regista infatti, ha proposto al nostro eroe di seguire uno dei corsi promossi dalla sua casa di produzione, tanto per i tirocinanti è gratis. E allora? Via al corso di cinema! Con la domanda sempre aperta di che cosa diavolo c'entri Paolo col cinema. Cercheremo di risolvere questi dilemmi ancestrali.

In compenso le rotture di balle sono sempre presenti, e quando codeste rotture si insinuano nell'universo della gnocca, allora sono ancora più antipatiche, specie se riescono a far perdere occasioni d'oro. Ma non bisogna mai disperare, perchè finalmente è arrivato il Capodanno cinese, sfasato di più di un mese come sempre, che ha dato il via ufficialmente all'anno del topo, che al femminile cosa diventa?
Per ora niente risposte, ma solo nuove domande. Stay tuned.

January 27

Cinematografò!

Voce del verbo cinematografare? Non sappiamo se esista, me ne dubitiamo fortemente. Ad ogni modo, il nostro piccolo grande eroe ha finalmente cominciato il tanto agognato tirocinio, pur non capendo una mazza della burocrazia universitaria e con il forte dubbio sul riconoscimento di quei miseri cinque crediti che ne impedirebbero la laurea. Ma Paolo non se ne cura, il suo nuovo stile di vita completamente votato al "menefreghismo illuminato", ovvero il "chissenefrega se non mi tocca, perchè tanto se non interessa a nessuno perche dovrebbe interessare a me?", fa sì che il nostro affezionatissimo si concentri solamente su questa nuova avventura.

Paolo ha conosciuto una schiera di persone simpaticissime dalle età più svariate, ed anche di diverse nazionalità (un ragazzo spagnolo, a Paolo gli spagnoli stanno simpatici) che l'ha catapultato in un nuovo universo di relazioni interpersonali di vario genere e di notevole interesse. Per dirla con parole normali: nuove conoscenze.
Il simpatico regista ha la parvenza di una tanto brava persona, che però è meglio non fare incazzare, e che soprattutto parla sempre a bassa voce. Paolo, abituato ai decibel dei discorsi meridionali che si sentono anche dall'altra parte della strada, a volte fa parecchia fatica nel seguire un discorso, e in alcuni casi gli è toccato leggere il labiale con il rischio di sembrare in catalessi.

L'arte sembra caratterizzare le riprese di questo film, ed è anche l'ideale principale della casa cinematografica. A questo punto il nostro eroe ha iniziato a chiedersi che diavolo ci azzecchi lui con l'arte (in lucerino: che c'accòcchj?). Sentirsi artista non gli dispiace, ma gli dispiacerebbe ancora di meno sentirsi giornalista, magari non preventivo, e nemmeno prevendita, come quel burlone del suo ex professore di italiano l'ha simpaticamente apostrofato. Senonchè Paolo, tifoso granata doc, in un frangente ha anche dovuto fare il gobbo. Chi l'avrebbe mai detto?
Inoltre le location sempre diverse hanno fatto sì che il nostro eroe potesse scoprire nuovi mezzi pubblici, tra cui la metropolitana, presa per la prima volta lunedì scorso dopo almeno un anno dalla sua inaugurazione. Ma Paolo fa parte di quella fetta di torinesi che non ha fatto 2 ore di coda per andare da Porta Susa a Piazza Massaua solo per ammirare il giocattolino nuovo.

In definitiva, il nostro giornalista preventivo è entusiasta della nuova avventura, che stimola lo scrittore che c'è in lui. Ma gli è già toccato farsi ridimensionare dal regista, forse lo scrittore che c'è in Paolo è stato stimolato un pò troppo fino a fargli tirare fuori citazioni di Akira Kurosawa e conclusioni sul senso della vita colte al momento, un pò troppo per un semplice inizio. Tant'è che il regista stesso gli ha detto: "Va bene che sei ambizioso, ma sei partito in quarta". Paolo ha deciso di non andare oltre la terza, per adesso.

Ma se Paolo ride, il portafoglio piange, e di conseguenza lo stesso Paolo ride un pò di meno. A questo punto, il nostro sprezzante paladino, ha deciso di accettare una proposta di collaborazione pecuniaria con il Corriere Sportivo, forte di ben due conoscenze che lo introdurrebbero, ma i dettagli verranno discussi in settimana. Anche perchè si, è bello scrivere per il Toro se sei tifoso, ma qualche soldo può far sempre comodo. Soprattutto se è sabato sera e non puoi andare a ballare perchè nel portafoglio hai una banconota di cinque euro più qualche centesimo in moneta, denaro che basta a mala pena per un Sex on the beach. Il cocktail maiali! Per quello che pensate voi ci vorrebbero ben altre cifre.

Inoltre, per quanto riguarda la religione, Paolo deve ancora capire se è lui che si sta impadronendo del Buddhismo, o se è il Buddhismo che si sta impadronendo di lui. Dubbi amletici, anzi, dubbi siddhartici. Pare però che la sua mente sia a buon punto per effettuare la conversione, non di valuta, ma di religione, che da cristiana (perchè se non parli di religione ti prendono per cristiano, anche se in realtà Paolo è agnostico) diverrebbe buddhista. Tra la disperazione di sua zia che, quando seppe che il nostro affezionatissimo preparò la tesina sul Buddhismo, gli disse: "Meh, e che è stu buddism?"

Cambiamenti mentali intervallati da rotture di palle più o meno pressanti, segnano l'inizio di una nuova era. Beh dai, non esageriamo, diciamo di un nuovo anno. Anzi, di una nuova vita. Stay tuned.

P.S.
Oggi la mamma di Paolo compie 51 anni. Tanti auguri a quella santa donna!
January 20

Pensa al tuo bene, difficilmente lo farà qualcun altro

La ripresa della normale routine quotidiana ha stressato meno del previsto il nostro affezionatissimo, oramai diretto verso un nuovo corso della propria vita che potrebbe portarlo addirittura ad abbracciare il Buddhismo. La consapevolezza di dover fare tutto da solo per raggiungere i propri sogni, ha fatto sì che Paolo iniziasse a produre una serie notevole di aforismi, tra i quali quello che dà il titolo a questo post, sulle orme dei suoi idoli Mark Twain e Oscar Wilde. Tra gli aforismi più riusciti ricordiamo: "L'uomo è l'unico essere vivente che deve difendersi da sè stesso"; "E' inutile tentare di fregare il prossimo. Aspetta che lui freghi qualcun altro così potrai fregarli tutti e due insieme"; "Ognuno di noi ha qualcosa da insegnare e tanto da imparare"; "Un aforisma è una frase talmente ovvia che, dopo che l'hai letta, ti fa pensare: è vero".

Ma se il giornalismo preventivo è sempre più preventivo (pare che Babbo Natale sia stato simpatico anche quest'anno), il nostro eroe sta per cominciare una nuova avventura. Da domani inizierà un tirocinio che lo porterà sul set cinematografico, non proprio sul set, diciamo appena prima. Dopo la radio e la Tv, gli restava solo il cinema, dopodichè come sogno gli resterà solo la citazione su Wikipedia, poi potrà anche andarsene a vivere in Tibet per il resto della sua vita. La nuova avventura consisterà nel seguire da vicino le riprese di un film dal titolo "Scirocco d'Inverno" (che tutti voi sicuramente conoscerete) e scriverne una cronaca giornaliera arricchita da interviste ad attori, tecnici, comparse o passanti. In pratica Paolo interpreterà la figura più inutile di tutto il cast, anche perchè una cosa del genere non si era mai vista prima. Tant'è che lo stesso regista non ha la minima idea di che cosa far fare al nostro 'ggiurnalist.
Il progetto però ha già carpito la mente e il cuore di Paolo, che ha improvvisamente cominciato ad ascoltare Tchaikovski, non si sa bene perchè, soprattutto durante la composizione del primo pezzo che andrà ad inaugurare la cosiddetta cronaca romanzata delle riprese.

Nella speranza di poter conoscere qualche leggiadra pulzella (magari di facili costumi), Paolo ha anche inaugurato il cosiddetto "anno della patata" proprio all'insegna della patata. Ora manca solo la topa, poi siamo a posto. A quel punto il nostro affezionatissimo attenderà con ansia l'anno della maiala, nella speranza che in Cina, oltre al topo, la scimmia e il serpente, usino intitolare gli anni anche al maiale.

Il vostro giornalista preventivo di fiducia vi manda un abbraccio, e crede che questa nuova avventura potrebbe rivelare lo scrittore che c'è in lui. Se invece non rivelerà un bel niente, allora Paolo tornerà mesto mesto al proprio iniquo ruolo di giornalista preventivo. Baci e abbracci. Stay tuned.

January 04

L'anno della patata

Il vostro giornalista preventivo di fiducia è finalmente di ritorno! Nel salutarvi e abbracciarvi tutti, Paolo ci tiene a comunicare di aver intrapreso un breve quanto improvviso viaggio chiarificatore nella madre patria, l'amata Puglia, un viaggio che ha chiarito alcuni perentorii dubbi che ne attanagliavano la mente.
Paolo ha subito una sottile metamorfosi che ne ha lasciato invariato l'aspetto fisico (già duramente provato dalle feste mangerecce) mutandone però i sentimenti e la mentalità. Usi, costumi e tradizioni sono sempre invariati, ed anzi, il nostro affezionatissimo ha perpetrato una nuova full immersion nel dialetto lucerino (di Lucera, FG) che gli ha permesso di articolare interi discorsi senza pronunciare una parola in italiano. Un pò come Biscardi, ma con più enfasi.
I buoni propositi per l'anno nuovo vertono tutti sul cambiamento dello sfruttamento preventivo attuale, (dato che i due anni di tempo concessigli dall'intramontabile e benevola mamma sono partiti a novembre 2007), che se fallirà costringerà Paolo a cercarsi un lavoro serio. La seconda settimana di ferie (stavolta vere) ha tenuto però il nostro eroe lontano dagli avvenimenti ed in particolare da quella succosa barbarie mediatica che si chiama Calciomercato, e che prevede aggiornamenti pressochè continui per non restare relegati nell'oblio.
Insomma, ora si riparte, ma bisogna ripartire seriamente, e Paolo lo sa bene. Chissà se anche il suo direttore lo sa, e chissà se avrà sospettato che questa scappata in meridione sia stata una bufala (come hanno pensato i cosiddetti amici di Paolo). Dubbi amletici che verranno chiariti nei prossimi giorni. Stay tuned.

P.S.
Pensavate che il titolo non ci azzeccasse nulla col contenuto vero? In realtà, lo pensavo pure io. Ma mi è stato detto che questo è l'anno della patata. Il tubero, maiali! Però se si pensa che i cinesi dicono che sia anche l'anno del topo, che al femminile diventa topa, questo 2008 dovrebbe far ben sperare anche in quel senso. Ah ah ah!
Passano gli anni, passano le delusioni, passano le mazzate, ma sono sempre il solito simpaticone! O buontempone, che dir si voglia.
December 24

Buon Natale regà!

Regà non sta per regali, perchè quest'anno saranno davvero pochi. Ma, come si suol dire, saranno pochi ma buoni. E intanto attendo fiducioso il regalo del Babbo, non di mio padre, ma del Babbo Natale.
E vi faccio gli auguri, a voi pochi adepti che seguite questo stralcio di blog, nel quale mi ostino a riversare tristi eventi lavorativi in tono satirico e grottesco, che sono tristi ma fanno ridere. Meglio ridere, altrimenti ci spariamo tutti un colpo.
Buon Natale a tutti! Perchè Natale fa rima con sperare, e se non ci credete fatelo pronunciare a un cinese, vedrete che mi darete ragione. Ad ogni modo, "a Natale puoi, fare quello che non puoi fare mai", inteso ovviamente come qualcosa di lecito. Almeno per quest'anno.

Ragassuoli il vostro giornalista preventivo di fiducia vi saluta, e vi augura un buon Natale e un felice anno nuovo. Buon 2008, cioè 4 anni prima della fine del mondo. Ma non preoccupatevi! L'importante è non fare mutui lunghi.

Ci rileggeremo nel 2008, con le nuove avventure del diretùr e del suo fratellone detto anche "iomioccuposolodellapartecommerciale", ed ovviamente del sottoscritto.

Ciao beddi!
Buon Natale e felice anno nuovo!
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Updated 6/10/2008
Updated 6/7/2008
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